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La primitiva cappella è un edificio molto modesto, a pianta
rettangolare, lungo circa metri 3 e largo circa metri 4. Il pavimento
mostra ancora le tracce del vecchio pavimento, la copertura è costituita
da un semplice tetto di legno a capanna. Nella parete di fondo
della costruzione è ricavata una nicchia nella quale è stata
recentemente posta una antica statuetta, molto importante nella
storia del santuario. Si tratta infatti della prima effige
marmorea della Madonna della Guardia. È una statuetta di marmo alta 40
centimetri, che era stata donata da Laura Ghersi, una nipote di
Bartolomeo. Probabilmente si trattava di una statuetta più antica,
forse posta nel giardino dei Ghersi, sul basamento della quale è stato
scolpito in nome della donatrice e l'anno della donazione: 1530.
Nel 1800, pensando di dare maggiore rilievo ed importanza al luogo,
alla primitiva cappella è stata aggiunta una costruzione
a pianta quadrata nella quale è stato costruito un altare
marmoreo sovrastato da una statua della Madonna del 1632, opera
di uno scultore ignoto. Originariamente il gruppo era costituito
dalla sola Madonna con il Bambino, solo nel 1800 fu aggiunta la
statua del Benedetto Pareto. Da quel momento il Pareto entrerà a
pieno titolo nella iconografia ufficiale del santuario.
Nel 2000 è stata aggiunta davanti al cancello che delimita
la cappella una statua bronzea del Santo Luigi Orione, opera dello
scultore, a ricordo di una notte passata, proprio in quel punto,
in preghiera.
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