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Una proposta per prepararsi al sacramento della riconciliazione

CHE DIRE IN CONFESSIONE?

- Non stare sul generico "Avrò fatto un po' di tutto..." o peggio: "Ma io di male non ho fatto niente..."
Non saresti onesto né verso te stesso né con tuo Padre.

Se vuoi, questo schema può aiutarti a fare una buona diagnosi.

- Prova a pensare ai nodi fondamentali della tua vita: DIO - la TUA FAMIGLIA - il PROSSIMO - il TUO CUORE

DIO. . .

Come "stai" dentro con Dio?
Lo tiri fuori solo quando "ti serve"? O è "tuo Padre", il punto di riferimento primo e ultimo delle tue idee, del tuo comportamento?
Ti sei fatto una "tua religione", un dio "a modo tuo"? Cerchi di conoscere LUI per quello che E', che DICE, che VUOLE? Leggi abitualmente il Vangelo?
Ti comporti più o meno "come tutti", "come si usa"? Ti adegui alla legge del branco anche quando la tua coscienza ti fa capire che "sarebbe meglio a un altro modo"? Comanda Dio in casa tua o l'Opportunità?
La PREGHIERA, la MESSA cosa sono per te? Un lusso? Un obbligo fastidioso da accudire "quando si può"? O una necessità? Un rifornimento settimanale per non morire di asfissia spirituale?
Chiedi aiuto a Dio? Lo lasci anche parlarti o, quando preghi, parli solo tu? Hai mai chiesto a Lui se ha per caso bisogno di te? In quale campo? Sei pronto ad essere "la Sua mano" oggi, nel tuo ambiente? O ti defili vigliaccamente?

LA TUA FAMIGLIA. . .

E' un "rifugio" per i tuoi egoismi o il tuo primo obiettivo di bene? Te ne servi o la servi? Porti problemi o risolvi problemi facendotene carico per la tua parte?
In famiglia parli, o sei attaccato al televisore o alle tue "faccende"? Parli di cose serie, anche se impegnative, o solo di cose frivole e scontate (sport, pettegolezzi, interessi...)?
Hai detto ai tuoi familiari: "Pensa per te... Fatti i fatti tuoi... Divertiti...?" Brutte espressioni in bocca a un cristiano!
Hai desiderato "fuggire" (e alimentato questo sentimento) dalle persone della tua casa, invece che condividere? Lo hai fatto qualche volta cercando evasioni sbagliate? Hai tradito la fiducia dei tuoi per compiacere al tuo egoismo? Hai guardato "fuori" con occhi poco limpidi? Hai fermato i tuoi occhi per contemplare la bellezza o per stimolare in te istinti poco nobili?
Per i poveri, in casa tua, c'é spazio, cuore, denaro...? Oppure "pensato per noi pensato per tutti"?
Si legge il Vangelo? Si prega insieme? Si parla insieme per chiedersi "la nostra famiglia piace a Dio?"
Ami prima e soprattutto con la testa e col cuore (stima, affetto...), oppure l'altro/a "ti serve" per toglierti delle voglie? Per sfogare gli istinti? È una "persona - figlia di Dio" o un "oggetto di utilizzo e consumo"?
Hai rispettato la vita? Sempre? Anche quella non venuta ancora alla luce? Anche quella del malato? del morente? Hai avuto cura della tua salute oppure ne hai abusato (stress da lavoro, da divertimento, da alcol o altre sostanze)?
Hai amato e goduto della natura? Oppure ne hai abusato inquinandola?
Di fronte agli errori dei tuoi cari... Sei intervenuto con amore? Hai rinfacciato? Hai guarito o ferito?

IL PROSSIMO. . .

Gli "altri", per te sono estranei o fratelli? Sono gente che "potrebbero servire" o gente "da servire"?
Il tuo prossimo chi è per te? I più vicini, i più amabili, i più interessanti...? O anche - e prima - gli altri più difficili, fastidiosi, bisognosi? Anche i "diversi da te", i "difficili", quelli che ti hanno fatto del male? Preghi per costoro? Ti disponi al perdono come ti ha chiesto Gesù, come fa Dio - che è Padre di tutti - con te?
Puoi dire "cerco gli altri, mi impegno per gli altri", oppure "faccio i fatti miei", "penso per me", "tiro a campare con i miei guai"?
Preghi mai per chi ci governa o solamente maledici il "governo ladro"? Fai il tuo dovere civico: paghi le tasse o evadi? Ti interessano solo i tuoi interessi o il bene comune? E se il bene comune tocca i tuoi interessi? Che fai? Strilli o condividi?
Trovi il tempo per aggiornarti, per essere più capace... come educatore, lavoratore, professionista o, per pigrizia, comodo, ti accontenti di quello che sei?
Se hai troppo, ti preoccupi di condividere? Oppure per te è sempre poco quello che ti pare di avere? Hai fiducia nella Provvidenza o vivi da affamato? Sei tu "provvidenza" per qualcuno?
Ami solo se hai dei ritorni o sai amare gratuitamente?
Ami la tua Religione, la tua Chiesa? Hai mai pensato che i tuoi difetti sporcano il volto della Santa Chiesa?
Che fai per testimoniare, dialogare, parlare di Cristo? Ti sei vergognato di Lui?

IL TUO CUORE. . .

Dice Gesù:"... dov'è il tuo tesoro là sarà anche il tuo cuore"

Dov'è il tuo cuore? Qual è il tuo "tesoro"? Per chi e per che cosa vivi? Che cosa conta "prima di tutto" nella tua vita? Ci sono cose che sono diventate un po' "idoli" nella tua vita (denaro, aspetto fisico, casa, cibo, posizione sociale... altro?) Hai "sacrificato" loro qualcosa di importante (tempo, denaro, fatica, pensieri...) che doveva essere impegnato in cose più serie? Usi e godi delle cose senza farti usare da loro?
Ti preoccupi delle tue idee? Combaciano con quelle di Gesù Cristo? Oppure quando si parla di denaro, di sesso, di costume sociale, di famiglia, di lavoro, di giustizia... hai già tacitamente affidato la tua testa alla linea di tendenza "dei più"?
Sai stare "nel" mondo, senza essere "del" mondo?
Termine di paragone per valutare le tue idee è il Vangelo? Ritrovarti "nel mucchio" ti preoccupa o ti tranquillizza?
Tieni all'apparenza, alla "bella figura", al nome? Per salvare questo sei pronto anche a sacrificare la verità, la limpidezza? Sei anche tu di quelli che "a fin di bene", dicono e fanno anche cose non giuste? Sei vero o finto?
Hai rispetto per le cose altrui o "ti arrangi"? Hai preso, trattenuto cose non tue? Sei pronto a restituire? Sei uno sciupone? O un tirchio?
L'occasione ti ha irrobustito nei tuoi ideali o ti ha fatto ladro... di affetti...di ruoli... di privilegi... di beni?
Sei libero dentro dalle cose o hai desiderato la roba d'altri fino a farti idoli che ti condizionano?